Le neuropatie legate al tipo 2 della patologia potrebbero essere rilevate negli occhi grazie a un esame al microscopio non invasivo della durata di pochi minuti.

Secondo uno studio condotto nel nord della Svezia, esaminando la cornea dell’occhio con uno speciale microscopio sarebbe possibile, entro dieci minuti, diagnosticare se una persona con diabete di tipo 2 ha danni ai nervi.
L a compromissione della funzionalità nervosa dovuta a questa patologia di solito ha la sua prima manifestazione sui piedi, rilevata come ridotta sensibilità o dolore. «Quando si sviluppa il diabete di tipo 2, le piccole fibre nervose nel sistema nervoso periferico iniziano a perdere la loro funzione anche prima che i sintomi diventino evidenti – si legge in una nota sul sito dell’ateneo svedese sviluppatore della ricerca – Queste piccole fibre si trovano nella pelle, ma anche nella cornea dell’occhio. Poiché la cornea è trasparente, è un luogo ideale per studiare i danni ai nervi che si verificano nei diabetici».
Lo studio con lo speciale microscopio ha rilevato che la densità del nervo corneale era inferiore nei pazienti con diabete di tipo 2 rispetto ai soggetti sani, soprattutto se il diabete era stato trascurato o non diagnosticato per un lungo periodo. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Investigative Ophtalmology & Visual Science, è il primo del suo genere in Svezia. Inoltre, attraverso la cooperazione tra un gruppo di ricerca svedese e studiosi in Germania, Italia e Norvegia, è stato sviluppato un metodo per creare immagini in tre dimensioni dei nervi corneali. Il team ha anche sviluppato un programma di analisi automatizzato.

*Fonte: http://www.b2eyes.com/news/diabete-i-danni-ai-nervi-si-individuano-dalla-cornea